Martedì 5 maggio, ore 17.30 - Sala multimediale della Biblioteca civica G. Tartarotti
Presentazione del libro: La fabbrica e i ciliegi, di Tommaso Giagni, ed. Ponte alle Grazie, in dialogo con Elena Tonezzer, della Fondazione Museo Storico del Trentino.
Sinossi libro:
Cesare ha cinquant’anni e vive a Roma, dov’è cresciuto. La morte della madre lo costringe a confrontarsi con il proprio passato. Tra le sue carte, scopre tracce di una verità che gli è stata taciuta: suo padre non è morto di leucemia ma è stato fra le vittime della SLOI, la fabbrica chimica di Trento che per decenni avvelenò i suoi operai con il piombo tetraetile e fu infine chiusa nel 1978. Cesare torna nei suoi luoghi d’origine per un’inchiesta personale che avverte impellente, ripercorrendo le tracce del padre: l’ex fabbrica, oggi un rudere tossico mai bonificato, i quartieri operai, gli archivi della città, l’ex manicomio, gli amici superstiti. Ma Cesare si ritrova anche coinvolto nella instabile relazione fra due trentenni, Marilù e Loris. Lei viene dal sud, è una donna alla deriva, cresciuta tra esperienze irrisolte e un’ostentata indipendenza. Lui, brillante accademico, è fuggito dalla valle d’origine ma resta prigioniero di una rigidità che lo isola. I tre finiranno per delineare un triangolo emotivo che rifrange, con luci diverse, il tema profondo del romanzo: il rapporto con le radici, il peso del passato, il desiderio di riscrivere la propria storia (e la Storia di tutti). Romanzo scritto in una lingua incisiva, di esattezza e sobrietà rare, La fabbrica e i ciliegi promette di allargare il pubblico di estimatori di Tommaso Giagni, affermandolo come uno dei migliori autori della sua ancor giovane generazione.
Autore:
Tommaso Giagni (Roma, 1985) è specializzato in Storia contemporanea alla Sapienza di Roma. Ha scritto su quotidiani come Il Riformista, Liberazione, l’Unità, riviste cartacee come Nuovi Argomenti, i mensili di Rassegna Sindacale e Carta, il maleppeggio e riviste web - Nazione indiana, accattone. Scrive per il programma Photosound – 10 anni in fotografia di Rai Storia. Suoi racconti sono inclusi nelle antologie Roma capoccia (DeriveApprodi 2005), Voi siete qui (minimum fax 2007), Il lavoro e i giorni (Ediesse 2008), Ogni maledetta domenica (minimum fax 2010). Con Einaudi ha pubblicato i romanzi L'estraneo (2012) e Prima di perderti (2016).
Elena Tonezzer / Bio
Sociologa, dopo qualche anno al Museo ha pensato che fosse meglio rimettersi a studiare e si è addottorata in storia. Sempre in ritardo sulla cronaca, legge giornali vecchi per capire come si informavano i nostri avi. Oscilla tra lo studio dei grandi come De Gasperi, e l'interesse per le persone di Trento, di cui ha esplorato strade, archivi e baretti.