Laboratorio di cittadinanza

LABORATORIO DI CITTADINANZA


Il Laboratorio di Cittadinanza è un progetto, pensato nella più ampia cornice della settimana civica, che stimola il confronto sul tema della cittadinanza attiva, attraverso la condivisione di esperienze e pensieri di chi in prima persona opera attivamente sul territorio.


All’interno della partnership fra Comune di Rovereto e CCI, ATAS onlus è stata incaricata di curare questa parte.


Nei mesi di febbraio, marzo ed aprile, noi operatrici di comunità abbiamo avuto l’opportunità di incontrare persone, gruppi, associazioni attive a Rovereto. Attraverso una quarantina di interviste e un questionario online, abbiamo scoperto un’immensa ricchezza di azioni, attività, momenti di pensiero e progetti che in tanti e tante portano avanti sul territorio, in contesti più grandi o più piccoli, con modi e metodi diversi, in ambiti differenti ma sempre più complementari.



Abbiamo provato a riportare su una mappa i gruppi che abbiamo incontrato, non tanto con la pretesa di essere esaustive, quanto di lanciare uno stimolo perché questi gruppi si possano conoscere e riconoscere in un territorio attivo che cresce e cambia insieme. Una mappa che possa anche essere utile a chi viene da fuori, a chi conosce poco del nostro territorio e però ha voglia di curiosare, di attivarsi, di impegnarsi per la comunità.


*Clicca sulla mappa e vai a scoprirli!

*Se hai piacere, segnalaci quali altre associazioni o gruppi o esperienze poter aggiungere!

Durante gli incontri e chiacchierate, ci avete segnalato elementi importanti su cui riflettere. Siamo partite da lì, dalle vostre osservazioni, proposte e difficoltà per costruire tre momenti finali di incontro e approfondimento.

27 aprile alle 17:30 - 19:30 | Urban Center

LA CITTADINANZA CHE CURA…

ambiente, spazi e territorio

Quando ə singolə, i gruppi e le associazioni si attivano


Il 27 aprile abbiamo affrontato l’ambito dedicato ad AMBIENTE, SPAZI e TERRITORI, provando a capire come viviamo gli spazi, cosa ricerchiamo in essi, che senso possiamo dare loro. Le persone presenti hanno raccontato di come si prendono cura del territorio e di come ci si può innamorare dei luoghi. Hanno sottolineato che le persone e i luoghi sono elementi inscindibili e che da questo deriva che la progettazione degli spazi è anche, in parte, progettazione e visione delle comunità che li abiteranno.

3 maggio alle 17:30 - 19:30 | Urban Center

LA CITTADINANZA CHE CURA…

persone, relazioni e quartieri

Quando ə singolə, i gruppi e le associazioni si attivano

Il 3 maggio ci siamo dedicati a PERSONE, RELAZIONI e QUARTIERI. Le persone si sono confrontate in plenaria e poi nei lavori in gruppo sulle modalità che ognuno utilizza per contribuire a rafforzare le relazioni in quartiere, nel proprio condominio o nei piccoli gruppi. Le relazioni fra le persone, fra i gruppi e le associazioni, fra i/le cittadini/e e le istituzioni, fra pubblico e privato, sono state riconosciute come il grande obiettivo a cui tendere, per costruire insieme una comunità capace di prendersi cura di tutti e tutte. Si è riconosciuto che il legame che si crea fra le persone che collaborano per un’iniziativa, un progetto, ecc. sono il motore e l’elemento di benessere che poi mantiene alta anche la partecipazione e la tenuta nel tempo dei gruppi e dell’impegno. Quindi prendersi cura dei gruppi e delle persone attive dentro i gruppi è già un elemento di benessere per tutti e tutte. A fine incontro si è ragionato sul cambiamento: quello che le persone producono con le proprie azioni sulla comunità e sul territorio e quello che potremmo ricercare per migliorare ancora ciò che si sta facendo.

5 maggio alle 17:30 - 19:30 | Urban Center

LA CITTADINANZA CHE CURA…

pensiero, cultura e azioni

Quando ə singolə, i gruppi e le associazioni si attivano

Il 5 maggio, nel nostro ultimo incontro, abbiamo parlato di PENSIERO, CULTURA e AZIONE chiedendoci insieme ai partecipanti e alle partecipanti come promuovere valori e diritti, come rendere la celebrazione del passato “memoria attiva” per il presente, quali strumenti utilizzare per riportare le comunità e le persone a immaginare futuri desiderabili. Ci si è chiesti quali cambiamenti culturali si vorrebbero promuovere e sono state avanzate delle ipotesi su come farlo.

In chiusura di ogni incontro, e in chiusura di questo breve percorso, vogliamo dire un grande GRAZIE a tutti e tutte! Il vostro pensare, fare e immaginare rende questa città viva! Ci dà speranza per il futuro e voglia di continuare a costruirlo insieme!

*ringraziamo per i disegni Abram Tomasi ed Elisa Pezza